Ogni singola Etica esistente ha dei propri pensieri che sono ritenuti obbligatori, che sono cioè secondo tale Etica dei Doveri. Ma esiste un ordine oggettivo di priorità di importanza dei Doveri? Essendo il Dovere un pensiero, innanzitutto dobbiamo per logica affermare che vengano prima i Doveri intellettuali (che sono proprio dei pensieri pensati) e solo successivamente i Doveri morali (che sono dei pensieri manifestati attraverso la parola e l'azione). Ed essendo anche i Poteri dei Doveri (vedi articolo precedente), anch'essi devono essere considerati tra i Doveri ma solo dopo i Doveri in sé come importanza, essendo dei Doveri non necessari.
I Doveri intellettuali sono quindi i tipi di Doveri più importanti, quelli cioè che devono essere rispettati prima degli altri. Nel caso di contrasto con i Doveri morali o con un qualche Potere, i Doveri intellettuali quindi devono prevalere sempre. Possiamo inoltre dare un ordine di priorità dei Doveri, sia intellettuali sia morali, partendo da quelli che difendono l'interesse più grande a quelli che difendono l'interesse più piccolo (vedi I 7 Doveri di Rispetto). Possiamo cioè stabilire una priorità ulteriore dei Doveri solo dal punto di vista Politico (interessi) ma non dal punto di vista Etico (comportamento).
Tuttavia tale ordine di priorità dei Doveri basato sull'interesse non vale per i Poteri, pur essendo quest'ultimi anch'essi dei Doveri. Infatti solo tra Doveri necessari bisogna stabilire un'ordine di priorità, in quanto solo ciò che è necessario deve avere un'ordine di priorità prestabilito qualora non fosse possibile soddisfare tutti gli interessi. I Doveri non necessari, invece, non essendo un bisogno non richiedono una "scaletta di priorità predeterminata", nemmeno qualora non fosse possibile soddisfare tutti gli interessi, dato che non si mancherebbe di rispetto ad alcuno.
Quindi ricapitolando: dapprima vengono i Doveri intellettuali, poi i Doveri Morali, poi i Poteri intellettuali ed infine i Poteri morali. Una ulteriore distinzione possiamo farla all'interno dei Doveri intellettuali e morali da un punto di vista Politico, ossia valutando la priorità degli interessi che vengono difesi. Non è possibile invece creare un ordine di priorità da un punto di vista Etico, ossia dei comportamenti, poiché i comportamenti in sé non hanno alcun valore se non quello attribuitogli dall'intento sottostante. Né è possibile creare un ordine di priorità per i Doveri non necessari, ossia per i Poteri, dato che la mancanza di necessità porta a valutare in modo soggettivo e libero qualsiasi comportamento o interesse difeso.




