Il Dovere, per essere tale, deve avere alcune caratteristiche:
Purezza: il pensiero, la parola e l'azione dovuti devono rispettare il pensiero altrui. La purezza non riguarda invece il comportamento (parola ed azione), nel senso che il comportamento in sé è neutrale ed è il pensiero (intento) sottostante che è puro o meno, ed in tal senso non è il comportamento che va rispettato in quanto tale bensì il motivo che l'ha originato. Rispettare il pensiero altrui significa non offenderlo, né offendere il comportamento attraverso il quale tale pensiero si manifesta.
Interiorizzazione: il pensiero, la parola e l'azione dovuti devono rispettare il proprio ed altrui percorso di crescita. Il Dovere deve cioè essere stato compreso dalla persona in questione attraverso un reale processo di autorealizzazione, sia spirituale sia umano, e non "copiato" semplicemente adottandolo da pensieri, parole ed azioni altrui.
Coerenza: il pensiero, la parola e l'azione dovuti devono rispettare la persona stessa che li esprime. Se cioè non vi è coerenza tra il proprio pensiero, la propria parola e la propria azione allora si manca di rispetto a se stessi. E si rischia di perdere la percezione di chi si è veramente, con tutti i danni anche verso gli altri che ne possono derivare.
Quando sono presenti queste tre caratteristiche, il Dovere ne possiede come conseguenza un'altra:
Spontaneità: il pensiero, la parola e l'azione dovuti devono rispettare le situazioni della Vita. Se il Dovere lo si esprime (nel pensiero, nella parola o nell'azione) non in modo naturale bensì artificiale, come Credenza, allora si manca di rispetto alle situazioni della Vita, ossia a tutti gli esseri coinvolti in quella particolare situazione. Esprimere un Dovere in modo spontaneo significa invece saper contestualizzare il proprio pensiero (senso del Dovere) e renderlo quindi fluido, in sintonia ed adatto all'interno della situazione che stiamo vivendo.
Queste quattro caratteristiche sopra elencate si possono a loro volta riassumere in una sola caratteristica:
Spirituale: il pensiero, la parola e l'azione dovuti devono rispettare il proprio Spirito. Il vero Dovere nasce dalla consapevolezza spirituale, da un processo di evoluzione interiore che permette di comprendere sempre meglio ciò che è giusto e ciò che è sbagliato. Non deve essere invece un falso Dovere creato dall'Ego, Ego che rappresenta proprio l'insieme di maschere/personalità create dalla mancanza delle caratteristiche di cui sopra.



